Costruire i sentimenti

Buongiorno readers,
Stamattina mi sono svegliata e ho sentito il bisogno di scrivervi, mi sono chiesta cosa ci leghi esattamente, cosa ho da darvi e da prendere, se si possa parlare di offerta e di feedback quando il messaggio è l’emozione, qualcosa che non si può comprare e nemmeno vendere.


Eppure, a parte l’amore di un genitore, non ho mai visto sentimenti che non si nutrino di un’aspettativa, di un “do ut des” implicito, come qualcosa che facciamo per l’egoistico bisogno di stare bene.


Perché amare ci fa stare meglio che essere amati?

Erich Fromm ne parlava nel suo saggio sull’amore, forse abbiamo bisogno di svuotare l’anima e donarla per avere prova che esista, mettere in gioco noi tutti, se no ogni cosa resta un passatempo e noi persone che passano oltre senza impiegarlo.


Vorrei quindi parlarvi dell’impegno.


Esiste davvero lo scrittore da film, tutto cicche, whisky e pensieri abbozzati?
Probabilmente, nel mondo caotico di oggi, sarebbe solo uno che non trova la sua strada, come tutti.


Penso quindi che il segreto sia la disciplina, l’ordine. Lo dico perché i miei pensieri sono indomiti e so cosa significa svegliarsi di notte con l’urgenza di scrivere.

Il mio animo è quello scrittore, ma se non avessi conosciuto la strada, non ci saremmo incontrati e non avremmo saputo parlarci senza guardarci negli occhi.

La verità è che non ho avuto bisogno di studiare, per spiegarla bene. Io sono scappata sulla spiaggia, lontana dall’ordine, perché volevo perdermi nei pensieri e mi sono trovata a leggere.

Fuori dalle regole, ho creato le regole mie.


L’essere liberi non ha niente a che vedere con la scelleratezza di chi vive per campare, senza trovare un senso ai giorni.
Mi ero persa nei pensieri, ma forse stavo solo tornando a casa, nelle parole mie.


L’urgenza di dire qualcosa è la mano che spegne la cicca e caccia fumo, perché ha trovato quel pensiero in una riflessione, ma il vento non ha mai restituito qualcosa che io gli abbia detto.

Nessuno ha trovato fogli sparsi a terra. E pure li avrebbe calpestati, come inutili volantini che nessuno guarda, perdendo l’offerta migliore.


Penso, pertanto, che l’unico modo per dire qualcosa a se stessi e agli altri sia costruire.


Costruire i sentimenti vuol dire tessere il loro senso in una trama, che sia un lavoro o una relazione, con impegno, con costanza, affinché non scappino da sotto le dita e restino li, a restituirci un senso buono senza ingiallire il tempo insieme alle dita.


Non lo so se da grande farò la scrittrice, sicuramente avrò sempre qualcosa da dire, emozioni cucite dopo che ho messo un punto e mi son trovata.


Per adesso torno alla mia urgenza, alle parole che si ubriacano di pensieri senza bere, almeno fino a stasera, quando un calice mi farà compagnia, ma avrò già assaporato le note intense di un ‘emozione.


Che dire, non ho niente da insegnare agli altri che non abbia già imparato io.

D’ altra parte, non faccio la scrittrice.


I’m a writer, that ‘s all.

Aurora Ariano

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